Obesità Infantile

Un bambino si considera affetto da obesità quando il suo peso corporeo è molto al di sopra del peso normale per la sua età e altezza. Questa forma di obesità si verifica durante l’infanzia e l’adolescenza e può avere gravi conseguenze sulla salute a breve e lungo termine. Se non curata in età pediatrica, infatti, l’obesità persiste nel 70-80% dei casi nell’età adulta.

L’obesità infantile non si calcola, come negli adulti, con l’indice di massa corporea o body mass index (IMC o BMI), bensì utilizzando le tabelle dei percentili che tengono conto dell’età e del sesso. Maschi e femmine crescono infatti in maniera diversa e le percentuali di grasso corporeo non sono distribuite allo stesso modo tra i due sessi, rendendo la diagnosi di sovrappeso o obesità più complessa rispetto agli adulti.

L’obesità infantile si calcola in tre passaggi:

  1. Misurazione del peso e dell’altezza: Misura il peso del bambino in chilogrammi (kg) e l’altezza in metri (m).
  2. Calcolo dell’IMC: si ottiene dividendo il peso corporeo per l’altezza elevata al quadrato
  3. Consultazione delle tabelle di crescita: A questo punto non resta che confrontare l’IMC calcolato con le tabelle di crescita per età e sesso. Queste tabelle sono solitamente fornite da organizzazioni sanitarie come i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) negli Stati Uniti o l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Ecco come vengono classificati i valori di IMC:

  • ‍Sottopeso: IMC al di sotto del 5° percentile per età e sesso.
  • Normopeso: IMC tra il 5° e l’85° percentile per età e sesso.
  • Sovrappeso: IMC tra l’85° e il 94° percentile per età e sesso.
  • Obesità: IMC al 95° percentile o superiore per età e sesso.
  • Obesità grave: IMC al 99° percentile o superiore per età e sesso.

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